
ISSN 3035-2827 [Online]

topic
Estetiche e Progetto​
Aeasthetics and Design
deadline
25 maggio, 2026
volume
06
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ABSTRACT
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Storicamente, la formazione dell’architetto nasceva dall’incontro tra due percorsi disciplinari: lo studio nelle accademie di Belle Arti di tradizione settecentesca e le scuole di Matematica attive nelle università scientifiche. Nel periodo post-unitario nacquero in Italia i politecnici, quello di Milano nel 1863 (da un'idea di Francesco Brioschi) e quello di Torino nel 1859 (come Scuola di applicazione per ingegneri), che sono risultati fondamentali per lo sviluppo scientifico e tecnologico del Paese. In questi politecnici è andato progressivamente profilandosi il nuovo percorso didattico dell’architetto, sottraendolo, con poche eccezioni, al sistema Beaux Arts.
Tuttavia, un sotterraneo legame con questa tradizione non è venuto meno. La spinta innovativa dei primi anni Settanta, ad esempio, fece riscoprire l’urgenza di reintrodurre una dimensione estetica e storico artistica all’interno del percorso didattico per architetti. Pur privilegiando una declinazione di ispirazione positivistica e sociologica si moltiplicò allora l’attenzione all’estetica fenomenologica, alla Scuola di Vienna e di Francoforte, allo Strutturalismo e alla comunicazione, allo studio per la ricezione estetica cercando di trovare nessi tra questi orizzonti del sapere e il progetto d’architettura e di design.
A distanza di una cinquantina d’anni da questa spinta innovativa, 4A Journal pone il tema di come il progetto d’architettura possa muoversi nell’orizzonte dei molteplici volti dell’Estetica contemporanea, almeno in una duplice direzione. La prima è come un rinnovato sistema Beaux-Arts o della creatività possa tornare a essere motore nel progetto d’architettura per un confronto con i temi “alti” della bellezza e del canone. La seconda è come gli approcci legati alle neuroscienze, declinati nella neuroestetica, e alle nuove prospettive suggerite dalle intelligenze artificiali possano innervare il progetto d’architettura e allestimento.
La rivista intende valorizzare progetti attuati che partano realmente da queste due prospettive, privilegiando la messa in dialogo dell’attività professionale con la riflessione teorica.
Call for Papers
Sulla base di questa prospettiva, la call per il numero 06 di 4A Journal si propone quindi di raccogliere contributi sotto forma di:
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esperienze progettuali di rilevanza per il dibattito sull’Estetica contemporanea, legate all’ambito dell’architettura, dell’interior design o del paesaggio, presentate sotto forma di commento critico;
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esperienze progettuali contemporanee realizzate, che procedano con evidenza non generica sulla base della tradizione estetica di impronta Beaux Arts o dalla Neuroestetica;
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contributi sotto forma di dialogo o intervista con architetti, paesaggisti, designer sui temi della relazione tra progetto e ricerca estetica/artistica;
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esperienze di relazione tra Neuroscienze, percezione e spazio costruito;
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saggi teorico-metodologici sul rapporto tra progetto ed estetica;
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Tra le possibili (ma non esclusive) articolazioni tematiche:
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Il rapporto tra Forma e Bellezza nel progetto degli spazi
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Il canone classico e la sua relazione con il progetto architettonico
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La ricerca formale come sperimentazione progettuale
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La comunicazione del progetto attraverso l’estetica della rappresentazione
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Neuroscienze e progetto degli spazi dell’abitare
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DEADLINE
invio abstract: 25 maggio 2026
invio full paper: 20 luglio 2026
pubblicazione: dicembre 2026